
Questa immagine, scattata all’incirca negli anni 50, ritrae un gruppo di persone davanti alla chiesa di Sant’Anna di Stazzema,per ricordare le vittime dell’eccidio nazifascista avvenuto il 12 agosto 1944.
L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema fu un crimine di guerra compiuto da soldati tedeschi della 16a SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer-SS” e collaborazionisti italiani della Repubblica Sociale Italiana.
Il massacro causò la morte di 560 persone, tra cui 130 bambini, e rappresenta uno dei più efferati crimini commessi contro la popolazione civile in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.§
E’ possibile riconoscere diversi Camaioresi e Santannini sulla piazza della Chiesa.
Si riconosce nel gruppo Don Carlo Andreini Parroco di Montebello, Don Giuseppe Vangelisti Parroco del Paese e della Culla, Don Endry Da Prato Parroco di Monteggiori e Don Dino Giacchetti, Parroco di Santa Lucia. Accanto a Don Giuseppe con mani dietro la schiena Federico Pardini che viveva nella borgata di Coletti sopravvissuto alla strage.
I nazifascisti infatti gli uccisero la moglie Bruna e le figlie Anna e Maria. Nella foto altri bambini del paese, da destra verso sinistra il primo in piedi somiglia molto a Giovanni Bottari delle case di Berna poi Mauro Gamba accanto Ennio bazzichi, Enrico Bertelli, Umberto Mancini, Piero Bertelli, Roberto Gamba, Luigi bottari e in piedi da sinistra verso destra Adolfo Attilio e Remo Sirio Federico
Gabriele Vietina.




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